I cristiani si preparano a tornare a Qaraqosh

Nel corso degli ultimi giorni, alcune delle città nelle vicinanze di Mosul sono state liberate dalla presenza di Daesh; grazie a questo risultato, numerose comunità cristiane potranno fare ritorno alle proprie abitazioni.
Dopo tanta violenza, una speranza si staglia finalmente all’orizzonte: quella di poter cominciare a ricostruirsi una vita, a Qaraqosh, Qaramless, Bartala, Tell Keff e Ba’ashika, luoghi dove sino all’agosto 2014 i cristiani avevano vissuto per centinaia di anni.

Nelle parole di Mons. Amel Nona, arcivescovo cattolico-caldeo di Mosul, i cristiani della piana di Nìnive vogliono fare ritorno perchè “l’unica cosa che non hanno perso è la loro fede cristiana”.

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