Monsignor Hindo, una Fede salda

Vescovo siriano illustra particolari della propria fede e della vita a contatto con la persecuzione dello Stato Islamico

La situazione dei cristiani è sempre più complessa, soprattutto in Medio Oriente. La gravità dei fatti non si può conoscere fino a quando non la si sperimenta in prima persona. Mons. Jacques Behnan Hindo, vescovo siriano e sindaco della città di Hassaké, è un esempio di questo.

Monsig. Hindo sperimenta ogni giorno la povertà, la fame e la persecuzione cristiana che affligge la Siria.

Mons. Jacques Behnan Hindo, Vescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi (Siria): “Dal punto di vista psicologico ora siamo veramente stanchi, stanchi di questa situazione che è impossibile che non ci ferisca perché ogni giorno abbiamo della gente che muore, dei martiri che portano da noi. Ogni giorno abbiamo della gente che muore di fame, specialmente i più poveri”.

I paesi più duri nei confronti dei gruppi cristiani si trovano in Medio Oriente e Africa. Tra questi Arabia Saudita, Afghanistan, Iraq, Siria, Nigeria e Somalia.

L’ultimo rapporto pubblicato dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre, che analizza la situazione di 196 paesi da giugno 2014 a giugno 2016, identifica nell’estremismo islamico la principale minaccia per i cristiani e per le altre religioni.

L’ISIS è una minaccia globale che Mons. Hindo ha potuto vedere da vicino e che teme.

Mons. Jacques Behnan Hindo, Vescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi (Siria): “Non dimenticherò mai la prima volta che noi abbiamo dato il primo stipendio alla fine del mese. Una donna è venuta con il suo bambino sul braccio e si è messa per terra per baciarmi i piedi. Io le ho detto ‘ma che cosa fa?” e lei mi ha risposto: ‘per una volta mio figlio ha mangiato pane e pomodoro”.

Nel mondo ci sono circa 334 milioni di cristiani che sono perseguitati o discriminati a causa della loro religione. La situazione potrebbe essere paragonata a ciò che si viveva nella Roma antica.

Con molto dolore e sofferenza così diffusi, il vescovo siriano intervistato assicura che ha vissuto lui stesso momenti in cui non sapeva più in cosa credere, momenti in cui la sua fede vacillava. Ma assicura che con il tempo la sua fiducia in Dio si è resa sempre più forte.

Mons. Jacques Behnan Hindo, Vescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi (Siria): “A dire la verità da 30 anni avevo molti problemi con Dio e ho trovato la risposta nell’incontro con il Dio sulla croce. E allora tutti i problemi sono stati cancellati e sono molto più forte nella mia fede; posso testimoniare con molta chiarezza anche davanti ai musulmani, dico le cose come sono”.

Nonostante i dubbi, Monsig. Hindo ha trovato la forza di assistere i cattolici siriani che si recano da lui perché vittime di persecuzione. Li guida attraverso la fede e offre loro posti di lavoro nel suo ufficio di sindaco, perché molti di loro possano recuperare un po’ di normalità, in uno dei luoghi a loro più ostili del pianeta.