“Sono orgogliosa di essere una cristiana in Medio Oriente, nella terra di Cristo”

Mireille vive in Libano, un paese che può rappresentare un esempio di convivenza per tutta l’area.

Il Libano è il paese del Medio Oriente che accoglie il maggior numero di rifugiati siriani, circa un milione e mezzo. Per disgrazia, qui la storia si ripete ogni pochi anni. Dopo la Prima Guerra Mondiale ha accolto numerosi rifugiati palestinesi e negli ultimi decenni iracheni e siriani. Senza dimenticare che per sedici anni è stato caratterizzato da una guerra civile.

Il Libano era un paese di rifugio fin dall’inizio. È un paese che è stato costruito, concepito per l’acoglienza di altri abitanti, di altri popoli”.

In aggiunta, il Libano è caratterizzato da una peculiarità: la mescolanza di diverse popolazioni e fedi religiose danno vita a un sistema stabile. Questo può quindi rappresentare un esempio per gli altri paesi della regione, garantendo la preservazione di una società in cui i cristiani non sono considerati cittadini di seconda classe.

Secondo me il Libano può essere un essempio, un modello da seguire”. FLASH “Sia i musulmani sia i cristiani sono raprasentati nel Parlamento e nel governo ci sono deputati cristiani e deputati musulmani, ci sono ministri cristiani e ministri musulmanani”.

Mireille, cristiana maronita che ora vive e studia a Roma, è cresciuta in questa democrazia. Spiega che è necessario rafforzare il ruolo delle minoranze per rispondere ai conflitti che continuamente deflagrano nella regione.

Se i paesi circostanti lasciassero un pò di spazio per queste minoranze forse questi cristiani potrebbero rimanere perchè sono una ricchezza secondo me, sono la parte più pacifica”.

I cristiani hanno soprattutto bisogno di una regione in cui la persecuzione contro di loro si è inasprita a causa dello jihadismo. Tuttavia, c’è un fattore insplicabile che li persuade a rimanere nonostante le difficoltà.

Cristo era di lì, era del Medio Oriente quindi noi siamo i cristiani originali. Non vorrei dire questo ma sono fiera di essere di provenienza cristiana del Medio Oriente. Araba sì, parlo arabo però non significa che sono araba come quelli della Arabia Saudita. Arabo non significa musulmano.”

Come narra il Vangelo, proprio Cristo compì un miracolo nella regione di Tiro e Sidone, a sud dell’attuale Libano. San Pietro e San Paolo predicarono a loro volta in questa terra dove la presenza cristiana risale alla nascita del primo cristianesimo.