“Oggi abbiamo bisogno di amare”

“L’attentatore suicida non conosce nulla delle sue vittime, conosce solo se stesso. Ma cosa conosce di se stesso che lo spinge alla morte? Anzi, cosa non conosce di se stesso che lo spinge a fuggire dalla vita? Conosce l’odio, non l’amore”. Questo il cuore dell’analisi dei recenti fatti egiziani fatta da Wael Farouq, docente di lingua araba presso l’Università Cattolica di Milano. Ciò che genera odio è la mancanza di amore verso sé stessi e verso ciò che è alla base di qualunque società civile. I terribili atti perpetrati manifestano una mancanza di coscienza dell’uomo che ha radici lontane e profonde, e sconvolge l’Islam moderato.

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