I martiri pachistani: un’incredibile lezione di coraggio

La situazione dei cristiani in Pakistan sta diventando sempre più complessa a causa del diffondersi dell’estremismo e dei movimenti violenti. L’Arcivescovo di Lahore, Sebastian Shaw, nel corso di un viaggio negli Stati Uniti, ha dettagliato le difficoltà quotidiane dei cristiani in Pakistan.

Tra i temi da lui affrontati nel corso dell’intervista con CRUX, egli ha evidenziato la propria fede e speranza nel potere del dialogo. Mons. Shaw ha espresso come egli creda profondamente nel valore del dialogo inter-religioso come unica strada per sradicare l’estremismo. Allo stesso tempo ha riportato alcuni aneddoti su cristiani che hanno combattuto per la propria fede, come nei casi di Asia Bibi e del martire Akash Bashir.

L’Arcivescovo Sebastian Shaw ha promesso di voler fare tutto ciò che è in suo potere per aiutare il maggior numero di persone possibile. Per questo motivo, dopo l’attacco terroristico a  Gulshan-e-Iqba nella solennità della Domenica delle Palme  dell’anno scorso, ha fatto visita a tutti coloro che ne erano rimasti feriti. Ha trascorso molto tempo con loro, cercando di aiutarli e mostrando loro il proprio affetto e la propria vicinanza. L’appartenenza religiosa non contava.

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