Gesti di pace e amicizia tra cristiani e musulmani

Un gruppo armato islamico composto da giovani di età compresa tra i 20 e 25 anni ha attaccato il quartiere di Bhai Pheru nella provincia del Punjab, in Pakistan. Hanno terrorizzato la comunità con atti violenti e minacce. Nonostante i residenti della zona abbiano inviato segnalazioni alla polizia riguardanti ciò che stava accadendo, non è stato fatto nulla per arginare il fenomeno.

Se da un lato vi è l’abituale mancanza di un rafforzamento del rispetto delle leggi da parte delle forze di polizia e delle autorità, la Conferenza Episcopale per il Dialogo Inter-Religioso del Pakistan promuove gesti di amicizia e pace tra i leader cattolici e musulmani e i rispettivi seguaci. Per poter rafforzare questa cultura del dialogo, l’Arcivescovo di Lahore (capitale della provincia del Punyab), Sebastian Francis Shaw, ha partecipato a un meeting con altri leader religiosi per piantare un ulivo come gesto di pace. Durante la celebrazione è stato sottolineato come il significato dell’ulivo sia profondo e radicato sia nella Bibbia che nel Corano. I rappresentanti musulmani presenti hanno condiviso il proprio desiderio di continuare a incrementare e diffondere la cultura del dialogo e della pace anche attraverso gesti come quello descritto.

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