Radio Maria in arabo, la radio per i cristiani perseguitati

Si chiama “Radio Mariam” ed è nata dopo che il progetto è stato presentato a Papa Francesco.

In questo incontro la famiglia di Radio Maria ha confidato al Papa il sogno di cominciare le trasmissioni in arabo.

JAD KANAAN
Editor, Radio Mariam

Così, l’8 dicembre 2015, il desiderio si è realizzato e questo è il loro quartier generale. Radio Mariam è una webradio che può essere ascoltata in tutto il mondo, ma si concentra specialmente sui cristiani che ad oggi soffrono di più

FR. GEORGES BREIDI
Direttore, Radio Mariam

Per questo, le trasmissioni sono in tutti i dialetti arabi e in riti differenti, come quello maronita o il greco-melkita. E anche in rito ortodosso. Lo scopo, infatti, è che tutti gli ascoltatori possano ascoltare la Messa secondo le loro tradizioni.

Una delle trasmissioni più spettacolari è stata possibile grazie alla collaborazione con la cattedrale maronita di Aleppo. Era la vigilia di Natale del 2016.

JAD KANAAN
Editor, Radio Mariam

Con il cuore in Medio Oriente, ma a pochi passi da Piazza San Pietro, da questo studio e da questa cappella, gridano ai cristiani della Terra Santa che la Chiesa non li ha dimenticati.

“Radio Mariam è nata dal idea di aiutare ai cristiani perseguitati e portare Cristo a loro” “Hanno presentato il proietto a Papa Francesco e lui ha stato molto contento di questo proietto e ha mostrato il suo sostegno

 

“La nostra missione è la missione de trasmettere la speranza cristiana a tutti i perseguitati in tutti il mondo specialmente agli arabi e di dire a loro che la vostra fede è una fede molto importante per tutti i cristiani in tutti il mondo”.

 

“Siamo riusciti anche a Natale a trasmettere in esclusiva la messa dalla cattedrale maronita di Aleppo dopo 5 anni in cui non ce stata fatta nemmeno una messa li perché la cattedrale ce stata distrutta, il tetto non c’era e poi la gente non poteva rischiare perché c’era tanti bombardamenti”