Come possono i cristiani ricostruire la Siria?

I cristiani rappresentano il bulbo di speranza per la Siria. Le chiese ortodossa e cattolica hanno giocato un ruolo chiave nel gestire gli aiuti umanitari da quando è scoppiato il conflitto.

Uno di questi aiuti è giunto dall’associazione CNEWA, che ha contribuito sin dal 2012 con la distribuzione di cibo, medicine e garantendo istruzione.

Per poter continuare sulla strada del ripristino della società civile i cristiani non possono abbandonare il paese, segnala Iyad Ghanem, direttore del progetto dell’Arcivescovado della Chiesa Siro-Cattolica di Homs, Hama e Nabk: “Dobbiamo aiutare la nostra gente a rimanere nel Paese.”

Per questo motivo, proprio nella sua parrocchia, Ghanem ha fondato un gruppo di scout che ha raccolto l’adesione di 40 bambini. Loro sono la speranza della Siria.

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