Aleppo più bella

Da metà giugno a oggi più di duecento persone si sono coinvolte nell’iniziativa “Aleppo più bella”, promossa dalla parrocchia latina della città e sostenuta dalle autorità locali. Obiettivo del progetto la volontà di ridare vita ai luoghi cittadini distrutti dal conflitto attraverso l’uso del colore e l’inclusione di tutti.

Mons. George Abou Khazen, vescovo di Aleppo,  ha sostenuto l’iniziativa dichiarando che “Come Chiesa, abbiamo un enorme potenziale che non possiamo tenere soltanto per noi. Fa parte del nostro dovere e della nostra missione, condividerlo, contribuendo al bene di tutti i nostri fratelli e sorelle che, insieme a noi, condividono la vita nello stesso Paese, nella stessa Città, nella stessa società”.

Aleppo non è l’unica città della Siria in cui si sta tornando a vivere; sono infatti molti che cominciano a tornare alle proprie case. Un rapporto dell’UNHCR mostra i numeri di questo fenomeno.

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