Dal Libano all’Italia per ricominciare

“Quando gli elefanti combattono è l’erba che soffre”.  Questo detto popolare riassume in poche parole una triste realtà: nel mezzo di un conflitto, sono i civili e rifugiati nei campi profughi che ne subiscono maggiormente le conseguenze. Grazie ai corridoi umanitari promossi dalla Federazione Evangelica in Italia e la Comunità di Sant’Egidio, circa 1000 persone hanno potuto iniziare una nuova vita in Italia dal 2015 ad oggi.

Nell’articolo consultabile, il medico del team che lavora in Libano racconta il proprio lavoro e il processo di selezione dei beneficiari dell’iniziativa.

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