Aleppo, “Io, medico cristiano, in aiuto alle vittime di guerra”

La fede in Cristo è “forza per restare”. Sono le parole di Nabil Antaki, medico cristiano specializzato in gastroenterologia, in prima fila nell’opera di soccorso alle centinaia di migliaia di vittime della guerra in Siria. Membro laico dei Maristi blu è uno dei pochi dottori rimasti nella città di Aleppo.

“La situazione del sistema sanitario – racconta – nell’ultimo anno è migliorata”, anche se restano “pesanti” gli effetti dell’embargo e delle sanzioni, cui si somma la fuga all’estero del “70% dei medici specialisti e il 60% dei medici generici”.

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