La Caritas in aiuto ai rifugiati Rohingya in Bangladesh

Il governo di Dhaka ha aperto le porte a più di 520mila rifugiati Rohingya che scappano dalle violenze in Myanmar. Vivono nel campo profughi di Ukhiya, nel sud del Paese. Il governo bengalese ha concesso il permesso alla Caritas nazionale di stanziare aiuti per il braccio sociale della Chiesa cattolica che collabora al progetto World Food Program, provvedendo alle necessità dei profughi musulmani arrivati dal Myanmar.

Mons. Rozario, vescovo di Rajshahi e vice presidente della Conferenza episcopale del Bangladesh, ha visitato il campo profughi di Ukhiya e ha descritto le condizioni in cui vivono gli sfollati. “La loro situazione è terribile, in particolare per quanto riguarda donne e bambini, i più vulnerabili – ha detto il vescovo di Rajshahi -. Hanno bisogno di cibo, beni di prima necessità, luoghi in cui ripararsi e medicine”.

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