Un fumetto sui veri eroi: i cristiani perseguitati

“È una tragedia su larga scala che, molte volte, come cristiani europei sottovalutiamo”.

Questo è Erbil, in Iraq. È il dicembre 2014. Alcuni mesi prima migliaia di cristiani sono dovuti fuggire dalle loro case a causa dell’arrivo dello Stato Islamico nella Piana di Ninive. Questa processione è la prima manifestazione pubblica di fede che hanno fatto da allora. Per l’occasione, Papa Francesco invia loro questo video messaggio.

E questo è lo stesso momento, ma reso comico.

Queste vignette fanno parte di un nuovo libro modificato per mostrare in modo comprensibile e chiaro la sofferenza dei cristiani nel mondo. Si intitola “Cristiani perseguitati. Il martirio per la croce oggi”.

GIAN MICALESSIN
Editor del fumetto
“Il fumetto non è soltanto per i bambini. È un’espressione grafica che unisce l’immagine alla narrazione. Per cui, da questo punto di vista, è sicuramente più efficace, perché arriva più chiaramente al destinatario e ha poi il vantaggio appunto di unire sia un pubblico adulto sia un pubblico giovane, quindi unire in un unico obbiettivo tutti i possibili destinatari del messaggio”.

Perché non è del tutto noto quanto sia grave la persecuzione subita dai cristiani per il semplice fatto di esserlo. Secondo gli ultimi dati, in 50 paesi circa 215 milioni di cristiani sono emarginati, molestati, discriminati o addirittura uccisi.

GIAN MICALESSIN
Editor del fumetto
“Noi ci siamo accorti della persecuzione dei cristiani perché è arrivato lo Stato Islamico, ma avremo dovuto accorgercene molto prima. È una tragedia su larga scala che, molte volte, come cristiani europei sottovalutiamo”.

Tuttavia prima del jihadismo in Medio Oriente, i cristiani erano già vittime di violenze. In India, nello stato di Orissa, durante l’estate del 2008 dozzine di estremisti indù hanno assassinato più di 100 cristiani e distrutto 300 chiese.
In Algeria, nel 1996, i radicali islamici sequestrarono 7 monaci trappisti del monastero di Tibhirine per poi ucciderli. Le loro teste sono state ritrovate al ciglio di una strada.

La persecuzione dei cristiani percorre il mondo da un estremo all’altro con luoghi in cui è inconcepibile professare un qualsiasi credo.

GIAN MICALESSIN
Editor del fumetto
“Il buco nero del pianeta per la libertà religiosa è la Corea del Nord. Ricordiamoci che quì non esiste un solo sacerdote, non esiste ufficialmente un solo credente. Basta affermare di professare la fede o essere sospettati di farlo, per finire in un unico grande lager che riunisce tutti coloro che cercano di professare qualsiasi forma di fede religiosa. E la unica opzione è scappare addirittura in Cina, un altro paese dove i cristiani sono perseguitati”.
Iniziative come questi libri grafici ci ricordano che gli eroi non sono una fantasia. Coloro che sono disposti a morire anche per difendere le proprie convinzioni sono veri eroi di carne e sangue.