Sensibilizzazione, un aiuto concreto ai cristiani perseguitati

La persecuzione oggi è più intensa che in qualsiasi altro periodo storico, e continua attraverso l’indifferenza.

Il progetto #StandTogether è stato presentato nel corso di una conferenza a Roma dal delegato italiano della Fundación Promoción Social, Rossella Miranda. Presente anche l’ambasciatore ungherese presso la Santa Sede, che ha raccontato l’esperienza del suo paese nell’aiuto ai cristiani perseguitati, sottolineando l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.

EDUARD HABSBURG-LOTHRINGEN
Ambasciatore ungherese presso la Santa Sede
“La consapevolezza è importante. La maggior parte delle persone non pensa mai al fatto che I cristiani vivano ogni giorno in situazioni di difficoltà. Quelle storie hanno bisogno di reti dove possono essere diffuse, come i social media. #StandTogether cerca di fare questo. È una bella iniziativa, molto utile. Sono felice che in alcuni punti abbiamo già lavorato insieme e vorrei che molte altre persone prendessero parte a questo”.

ROSSELLA MIRANDA
Delegato italiano per FPS
“La persecuzione oggi è più intensa che in qualsiasi altro periodo storico e purtroppo avviene sotto gli occhi e il silenzio di tutti. La minaccia più grande, la vera minaccia è l’indifferenza. Per combattere le mura della morte, dobbiamo combattere le mura dell’indifferenza. Il progetto #StandTogether è stato avviato nel 2016 da un gruppo di persone di diverse sensibilità, ma con lo stesso desiderio di amplificare la voce dei cristiani perseguitati, ricordando soprattutto quanto noi possiamo imparare da loro”.

Alla conferenza hanno preso parte anche due professori dell’Università Regina Apostolorum. Uno, in particolare, ha sottolineato l’importanza della consapevolezza su questo particolare tema.

FR. MICHAEL RYAN
Facoltà di Filosofia, Regina Apostolorum
“Oggi ci sono più martiri che mai e questo dovrebbe farci mettere in dubbio molte cose. In primo luogo, proveremo prima a conoscere il tema, anche ponendo qualche fatto, qualche dato. E in secondo luogo, capiremo cosa significa persecuzione nella Chiesa, per la Chiesa. E poi, chiederemo a noi stessi cosa possiamo fare”.

Il progetto #StandTogether sta facendo proprio questo. Sta cercando di favorire la consapevolezza sul tema dei cristiani perseguitati, combattendo l’indifferenza e chiamando altri paesi a prendere posizione e fare la loro parte per fermare questa emergenza sempre più presente in mezzo a noi.