Un pranzo che unisce cristiani e musulmani

“Quando abbiamo ricevuto la mail in cui veniva illustrato il tema della nuova campagna di Caritas internazionale e altre Ong sul tema Condividere il viaggio(#sharethejourney), che incoraggia comunità locali ad accogliere e integrare i rifugiati, ci siamo sentiti confusi. Come possiamo adottare questa campagna, qui, in Siria? Quale parte della società potrebbe essere considerata ospite? Quali vanno inclusi nella categoria dei nuovi arrivi? In Siria non abbiamo rifugiati”. Sono le parole di Sandra Awad, responsabile Comunicazione di Caritas Siria.

Per aderire alla campagna, hanno deciso di organizzare un pasto per alcuni sfollati. L’evento si è tenuto lo scorso 23 giugno in una sala del complesso della chiesa ortodossa della Santa Croce, a Damasco. Oltre agli assistiti, erano presenti anche vescovi e sacerdoti della Chiesa cattolica.

Alla fine della giornata, sotto la guida dei vescovi, i presenti hanno pregato insieme, cristiani e musulmani, chiedendo a Dio la pace, il perdono e che l’amore possa riempire i cuori di tutti i siriani.Leggi la testimonianza sul sito: Asianews.it