Theresa May vicina ai cristiani perseguitati

Il primo ministro inglese Theresa May ha dichiarato in Parlamento che il governo del Regno Unito è vicino ai cristiani perseguitati “di tutto il mondo”. Lo scorso 18 luglio, il deputato conservatore Chris Philp, durante le interrogazioni, ha chiesto se il Primo Ministro condividesse la sua preoccupazione per la “crescente ondata di persecuzioni e violenze” affrontata dai cristiani di tutto il mondo.

In particolare, ha sottolineato l’omicidio di Sunil Saleem a Lahore, in Pakistan, avvenuta nel marzo di quest’anno. Sunil si è alzata in piedi per la sorella incinta quando un’infermiera aveva rifiutato di farla visitare da un medico. Per uesto è stata picchiata a morte dallo staff dell’ospedale.

“Come governo – ha dichiarato la May – siamo vicini ai cristiani perseguitati di tutto il mondo e continueremo a sostenerli. È difficile comprendere come ancora oggi possiamo assistere all’uccisione di persone a causa della loro fede cristiana. Dobbiamo riaffermare la nostra determinazione a difendere la libertà delle persone di tutte le religioni, affinché siano in grado di praticare il loro credo in pace e sicurezza”.

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