Il perdono di una madre

Christian Solidarity Worldwide è preoccupata per l’aumento dell’estremismo islamico in Indonesia.

Lo scorso maggio, tre chiese nella seconda città più grande dell’Indonesia, Surabaya, sono state colpite da un attentato suicida che ha provocato la morte di 13 persone e numerosi feriti.

Arrivato in Indonesia, Benedict Rogers, responsabile per l’Asia orientale di Christian Solidarity Worldwide, un’organizzazione che si occupa di libertà religiosa, ha scoperto una grande storia. La storia di una madre, che ha perdonato i responsabili della morte dei suoi due figli, coinvolti negli attentati.

BENEDICT ROGERS
“Ha detto pubblicamente: “Perdono gli attentatori. La Madonna, la Nostra benedetta Madre, ha perso il proprio figlio, nostro Signore Gesù Cristo, e quindi anch’io devo perdonare coloro che hanno preso i miei figli”.

Secondo Rogers, la recente scelta del presidente indonesiano Joko Widodo di nominare come suo vice Ma’ruf Amin, un religioso islamico noto per la repressione delle minoranze religiose, solleva ulteriori preoccupazioni sull’impegno del paese nella protezione di tutti gli indonesiani.

BENEDICT ROGERS
“Due sono le cose che dovrebbero essere fatte. La prima, rafforzare in qualche modo il sostegno a quei musulmani che in Indonesia sono a favore del pluralismo e della libertà religiosa. E seconda cosa, incoraggiare la corrente politica tradizionale a difendere ciò in cui, penso, credano veramente, una società pluralista moderata”.

L’Indonesia è una nazione a maggioranza musulmana, che, secondo Christian Solidarity Worldwide, fino a poco tempo fa godeva della reputazione di essere un modello per la protezione della libertà religiosa.