Il giovane iracheno che ha colpito il Sinodo

Safa Al Alqoshy è un giovane iracheno che ha partecipato al recente Sinodo dei vescovi, appena concluso a Roma. La sua testimonianza è stata tra le più applaudite durante i lavori dell’Assemblea. Il 26enne caldeo ha parlato della sofferenza di coloro che nel suo paese, e non solo, stanno subendo persecuzioni, che portano tante volte alla morte. “I giovani stanno combattendo per difendere le loro vite”.

Safa ha riportato numerosi esempi di martiri iracheni che hanno versato il loro sangue per testimoniare Gesù. “Non vai in Chiesa – ha continuato – per il vescovo o il Papa, stai andando per Dio, per Gesù, perché Gesù è la Chiesa, nonostante tutte le cose che accadono. Dobbiamo solo essere fedeli, forti, rimanere al nostro posto e riflettere sull’immagine di Gesù”.

E come auspicio, Safa ha aggiunto che spera che il sinodo possa dare alle persone un’immagine più chiara della realtà che affrontano i cristiani iracheni e ha chiesto ai governi di seguire l’esempio dell’Ungheria, unica nazione ad avere un ministero dedicato ai cristiani perseguitati.

Leggi l’intervista sul sito: Ncregister.com