Venezia in rosso per Asia Bibi

La sentenza è arrivata: Asia Bibi non sarà condannata a morte. Così ha deciso la Corte Suprema del Pakistan. Per ricordare questo momento e i milioni di cristiani oggi perseguitati, il prossimo 20 novembre Aiuto alla Chiesa che Soffre e il Patriarcato di Venezia illumineranno di rosso il Canal Grande di Venezia e numerosi altri luoghi simbolo della città.

“L’acqua del Canal Grande si trasformerà nel sangue dei cristiani perseguitati – afferma il direttore di ACS-Italia Alessandro Monteduro –. Una nuova cornice suggestiva per far svolgere ancora una volta lo sguardo del mondo sul dramma dei nostri fratelli che soffrono la persecuzione. E, ovviamente (dopo la notizia di mercoledì scorso, ndr.) non potevamo non dedicare la serata ad Asia Bibi. Una donna coraggiosa che pur di non rinnegare la propria fede è rimasta in carcere per 3.420 giorni”.

Non mancherà un momento di testimonianza: quella di monsignor Botros Fahim, vescovo copto-cattolico di Minya in Egitto, il quale racconterà ai giovani e a tutti i pellegrini presenti quanto sia difficile essere cristiani in contesti in cui la libertà religiosa è calpestata.

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