L’amicizia è più forte delle guerre

Nonostante le continue stragi, le amicizie tra persone di fede diversa non diminuiscono. È quello che sta succedendo nella provincia egiziana di Minya, teatro dell’ultima strage di cristiani copti. Il delirio jihadista non annienta le manifestazioni di prossimità e amicizia che connotano tradizionalmente la convivenza tra egiziani di fede cristiana e islamica.

Proprio a Minya, in occasione della festa del Mawlid (nascita) del Profeta Muhammad, il copto Imad Gerges, proprietario della pasticceria più famosa della città, ha fatto diffondere i canti religiosi che ricordano l’evento della nascita dell’iniziatore dell’islam, onorando la festa dei suoi connazionali musulmani vendendo anche i dolci tipici della festività islamica.

Anche nella scuola delle suore francescane a Beni Suef, la superiora suor Veronica Najee, insieme alla direttrice, suor Nivina Halal e alle loro consorelle, hanno distribuito i dolci in onore degli studenti e dei professori musulmani, coinvolgendo nei festeggiamenti per il Mawlid di Muhammad anche gli studenti cristiani della scuola.

La notizia: Fides.org