Cardinale Parolin: La libertà religiosa è sotto “un attacco aggressivo”

Il cardinale Parolin denuncia che la libertà religiosa continua ad essere minacciata e che, pertanto, la situazione di molti credenti sia lungi dall’essere migliorata.

CARD. PIETRO PAROLIN
Segretario di Stato del Vaticano
“Una breve considerazione delle numerose violazioni della libertà religiosa sulla scena mondiale e del numero spaventoso di persone innocenti che subiscono persecuzioni a causa delle loro credenze, tra cui molti cristiani, non deve lasciarci dubbi sul fatto che siamo di fronte ad un attacco aggressivo, che colpisce il cuore stesso dei diritti umani fondamentali.

Tutto ciò è quanto espresso in questo evento organizzato dal progetto Standtogether e dall’Ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede. Il segretario di Stato vaticano ha ricordato anche che la violazione della libertà religiosa minaccia il bene comune della famiglia umana.

CARD. PIETRO PAROLI
Segretario di Stato del Vaticano
“Nonostante i tanti sforzi per promuovere e rafforzare il diritto fondamentale dell’uomo alla libertà religiosa, stiamo assistendo ad un continuo deterioramento, se non addirittura ad un’aggressione, contro questo diritto inalienabile in molte parti del mondo”.

L’incontro ha stato ospitato da Callista Gingrich, ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede la quale ha sottolineato l’urgenza di lavorare insieme per proteggere questa libertà.

CALLISTA GINGRICH
Ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede
“Il nostro incontro di oggi arriva in un momento di particolare urgenza. Purtroppo per milioni di persone in tutto il mondo la libertà religiosa è minacciata o completamente limitata.  “Tutti noi, dai governi, dalla società civile, dalle organizzazioni religiose e persino dai media, dobbiamo lavorare insieme per guidare e difendere questa causa.

Pertanto, progetti come Standtogether, nato più di due anni fa, vogliono mettere in guardia dalla continua violazione di questo diritto fondamentale che si concretizza in attacchi contro i credenti per il semplice fatto di esserlo. E’ un dramma che colpisce più del 60% della popolazione mondiale che vive in paesi dove la libertà religiosa non è totale, come spiegato durante l’evento.

In questo contesto è nato Standtogether, un progetto di sensibilizzazione che unisce le forze con organizzazioni come Aiuto alla Chiesa che soffre, la Fondazione Pontificia che da decenni lavora affinché i cristiani perseguitati non vengano messi a tacere.