Asia Bibi, “un motivo di speranza” per i cristiani incarcerati per blasfemia

Sono oltre duemila le persone attualmente accusate di blasfemia in Pakistan, che vivono in condizioni simili a quelle che ha sofferto Asia Bibi.

Per tale ragione, il suo caso è diventato un simbolo di speranza per tanti uomini e donne che, andando contro il diritto alla libertà religiosa, sono ingiustamente accusati di questo crimine.

Nel mondo, secondo i dati di Aiuto alla Chiesa che Soffre, 334 milioni di persone subiscono oggi la persecuzione per questa causa. Ne sono un esempio i recenti attentati nello Sri Lanka.

Notizia: Aciprensa