L’avvocato musulmano di Asia Bibi: “Difendo i cristiani perché sono i più poveri e i più vulnerabili della società”

Saif ul-Malook, l’avvocato musulmano di Asia Bibi, si dedica alla difesa dei cristiani. Lo fa perché pensa che “non hanno mezzi per difendersi e di conseguenza finiscono per essere penalizzati. I cristiani non hanno protettori nelle istituzioni, come succede invece con le famiglie potenti. Per questo motivo divengono spesso capri espiatori e vittime di ingiustizie”.

Ha ottenuto la libertà di Asia Bibi, che ha trascorso 9 anni in carcere a causa di un presunto crimine di blasfemia, e ora ha preso in carico il caso di Shagufta Kousar, la donna cristiana reclusa nella cella accanto a quella di Asia Bibi.

L’avvocato ha detto che “la felice conclusione della tempesta vissuta da Asia Bibi, che ora si trova in Canada, è un bene anzitutto per lei e per la sua vita. Poi è un buon risultato per me e per tutti coloro che hanno compiuto degli sforzi per salvarla”. Nutre inoltre il desiderio di conoscere Papa Francesco, perché lo considera un uomo che è sempre dalla parte dei più poveri e dei più deboli.

Notizia: Aciprensa