Pubblicato un nuovo studio del Pew Research Center

Lo studio esamina l’evoluzione della libertà religiosa dal 2007 al 2017. 

Nonostante il quadro generale sia cupo, lo studio evidenzia anche alcuni elementi positivi nell’evoluzione della libertà religiosa. Le tensioni e le violenze interreligiose, come gli scontri tra indù e musulmani in India, ad esempio, in un arco di dieci anni sono diminuite. 

Nel 2007, inoltre, 91 Paesi erano stati colpiti dalla violenza tra comunità religiose. Nel 2017, invece, sono stati solo 57.

Lo studio, tuttavia, evidenzia anche alcuni dati negativi, come le restrizioni alla religione imposte da parte di 52 governi nel 2017, 12 casi in più rispetto al 2007. Inoltre, secondo questo studio, i cristiani sono il gruppo più perseguitato al mondo e subiscono molestie in 143 Paesi. I musulmani però non sono lontani, perché devono affrontare discriminazioni di vario genere in 140 nazioni.

Informazione: Catholic Herald