L’Egitto protegge i cristiani perseguitati legalizzando i templi

Il regime di Abdelfatah Al-Sisi intende porre rimedio all’ondata di persecuzioni contro i cristiani, scatenatasi tra il 2011 e il 2013. A partire dall’agosto del 2016, il governo ha iniziato a legalizzare i luoghi di culto dei cristiani, istituendo comitati per la verifica delle norme ecclesiastiche e permettendo ai cristiani di celebrare la messa in luoghi di culto che non avevano l’autorizzazione.

Dal 2016 sono stati approvati altri 88 templi per il culto cristiano, per un totale di 1.109 templi. Con la concessione di questi permessi, il governo elimina una delle ragioni che hanno alimentato la violenza islamica contro i cristiani.

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