Turchi e jihadisti iniziano l’espulsione di curdi e cristiani nel nordest della Siria

Attivisti e ONG accusano Ankara e i suoi alleati di azioni dannose perpetrate nelle ultime
settimane, dopo l’offensiva turca in questa zona della Siria. Amnesty International ha descritto una situazione in cui vengono violati tutti i diritti e le libertà della popolazione civile, che si può considerare un crimine di guerra.

Le diverse testimonianze raccolte parlano della totale violazione degli accordi internazionali, tra cui l’immediata cessazione degli attacchi contro i civili e il rispetto dei diritti umani.

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