L’Ambasciatore degli Stati Uniti per la libertà religiosa, Sam Brownback: il Sahel ha bisogno di una maggiore attenzione internazionale

Somalia, Afghanistan, Nigeria, Myanmar e Siria. Questi sono solo alcuni dei tanti Paesi dove si sperimenta la persecuzione religiosa, che colpisce, tra gli altri, cristiani, musulmani ed ebrei.

Gli Stati Uniti hanno perciò assunto l’impegno della promozione della libetà religiosa, perchè l’odio non abbia l’ultima parola.

L’ambasciatore Sam Brownback guida gli Stati Uniti nella lotta per proteggere tutte le fedi, lavorando a fianco di altri politici e dei leader delle tre religioni monoteistiche abramitiche.

SAM BROWNBACK
Ambasicatore at Large for International Religious Freedom
“Tutte queste fedi hanno sperimentato e sperimentano persecuzioni sostanziali,il disprezzo, la violenza, e la morte a causa della loro fede. Noi vogliamo mettere insieme queste tre religioni per fermare tutto questo e farle diventare uno strumento di pace, non di guerra”.

Questa pace si sta lentamente diffondento in un’area che ha sofferto molto. L’ambasciatore ha spiegato, ad esempio, che in Sudan, nel 2019, il Natale è stato riconosciuto come festa ufficiale dopo circa 10 anni.

SAM BROWNBACK
Ambasciatore at Large for International Religious Freedom
“Mi sono incontrato con il presidente già due volte. Questo è uno dei suoi temi chiave, normalizzare le relazioni tra altre fedi oltre all’Islam, mentre con il suo predecessore Bashir, questo era uno Stato islamico. Era uno stato che finanziava il terrorismo. Speriamo che il nuovo governo sudanese sia un’istituzione multiculturale e multireligiosa.

Tanto piene di speranza le prospettive in Sudan, e tanto in via di peggioramento quelle in altre aree, come il Sahel, o Paesi come il Mali, il Niger e il Burkina Faso.

SAM BROWNBACK
Ambasciatore at Large for International Religious Freedom
“É una brutta situazione, sta peggiorando. C’è bisogno di maggior attenzione a livello internazionale. Noi stiamo lavorando in questo senso, ma serve fare di più. Questa è una zona dove si vedrà la prossima minaccia terroristica predenre piede e radicarsi se il mondo non vi presterà maggiore attenzione.”

Le violenze continuano, soprattutto da quando i governi non rispondo più alle uccisioni e alla violenza. Tribù come i Fulani stanno invadendo Paesi come la Nigeria, uccidendo ovunque vadano.

SAM BROWNBACK
Ambasciatore at Large for International Religious Freedom
Loro uccidono principalmente i cristiani, o anche i musulmani che non sono d’accordo con la loro filosofia. Ci sono molti interessi in quella regione sia da parte di coloro che finanziano il terrorismo sia da chi coglie l’operare in essa come un’ oppurtunità.Vedono che la divisione religiosa può giocare a loro favore e quindi alimentano tale divisione.”

L’ambasciatore sottolinea come gli Stati Uniti stiano lavorando per diminuire le fratture religiose con i capi delle religioni monoteistiche. Allo stesso tempo, si cerca anche di promuovere uno sviluppo umano integrale, che possa offrire opportunità di futuro agli abitanti di Paesi così provati dalla violenza