Nel dramma della guerra in Siria i cattolici rimangono un modello di apertura e solidarietà

L’Agenzia Asia News riporta i passaggi di una lettera inviata da Padre George Sabe, dei Maristi blu, che esprime grande preoccupazione per un conflitto che dopo nove anni continua. 

La guerra in Siria non si ferma. Si contano centinaia di migliaia di vittime, decine di città distrutte e fino a un milione di persone che, solo qualche settimana fa, avevano cercato la fuga verso il confine turco: per le Nazioni Unite il peggior esodo di massa dall’inizio del conflitto.

In questo contesto, sottolinea Padre Sabe, resta fondamentale l’opera umanitaria e sociale promossa dai cattolici, che non è mai venuta meno durante tutti gli anni del conflitto e che rimane un modello di apertura e solidarietà, un esempio di difesa degli interessi dei più poveri.

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