La scomparsa del vicario dell’Arabia settentrionale Ballin, uomo del dialogo

Il sito Vatican News ricorda la scomparsa, avvenuta nella Domenica di Pasqua, di Monsignor Camillo Ballin, nominato nel 2011 da Benedetto XVI primo Vicario apostolico dell’Arabia settentrionale.

Missionario comboniano veneto, aveva passato già molti anni in Libano, Siria, Egitto e Sudan quando nel 2005 venne nominato Vicario apostolico del Kuwait, per poi, sei anni dopo vedersi affidare anche la guida delle comunità cattoliche di Barein, Quatar e Arabia Saudita.

Vatican News ricorda la sua attenzione non appena alle minoranze, ma al singolo uomo che, in quanto creatura di Dio, deve essere libero di vivere la propria vita umana e religiosa come desidera. Nello stesso articolo viene riportata un’intervista rilasciata nel 2016 da Monsignor Ballin alla Radio Vaticana, in cui ricordava l’importanza dell’accoglienza dell’altro, relativamente alla condizione dei migranti, con un richiamo all’ immedesimazione con chi fugge da una situazione disperata per assicurare a sé e alla propria famiglia un futuro più felice. Nella stessa intervista, inoltre, rivolgeva un appello all’Islam moderato per una presa di posizione più nettamente contraria al fondamentalismo.

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