Libano: Il Patriarca Raï fa appello alle autorità per la crisi del Paese

Della delicata situazione che sta attraversando il Libano, ha parlato il patriarca Beshara Raï, in occasione della messa per la festa di Nostra Signora del Libano. Come riporta l’agenzia Asia News, pregando come da tradizione nella Basilica di Harissa, il Cardinale ha chiesto l’intercessione di Maria per i malati di coronavirus, ma ha anche fatto appello alla classe dirigente per il «ripristino della vita economia» chiedendo risposte alla «crescente ondata di povertà». Ha poi invitato a unire «gli sforzi di funzionari e lavoratori» in campo politico e sociale, perché oggi nel mondo «aumenta il numero di famiglie povere» e quanti «non saranno in grado di recuperare». Da diversi mesi il Libano sta attraversando un’importante crisi economica, politica e sociale, aggravata dalle conseguenze della guerra in Siria. Come testimoniano le parole di Padre Firas Lufti, ministro per conto della Custodia di Terra Santa della Regione San Paolo (Siria, Libano e Giordania), riportate dall’Associazione Pro Terra Sancta, questa «sottile striscia di terra che si affaccia sul Mediterraneo è un piccolo paese di quattro milioni di abitanti a cui si sono aggiunti un milione e mezzo di profughi siriani». La vita di persone che cercavano un rifugio dalla guerra ha trovato invece povertà e incertezza, perché i tanti problemi interni del Paese dei cedri non potevano far fronte all’accoglienza di così tante persone. A mettere il Paese ulteriormente in ginocchio si aggiunge la pandemia Covid-19: più ancora che la situazione sanitaria è la chiusura di scuole e attività produttive che sta portando danni gravissimi alla nazione che ormai vede quasi la metà della sua popolazione sotto la soglia di povertà.

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