In Africa, il coronavirus non è l’unico motivo per vivere in isolamento

Nigeria, Sudan, Camerun e Repubblica Democratica del Congo sono i paesi africani in cui vi sono più persecuzioni e discriminazioni nei confronti dei Cristiani. L’epidemia COVID-19 si sta diffondendo e ora gli africani hanno una ragione in più per vivere emarginati e in isolamento. Prima sono stati perseguitati per la loro fede, ora a ciò si aggiunge la pandemia.

Gli estremisti stanno cogliendo l’opportunità per incolpare i cristiani di aver causato la pandemia. Esiste una correlazione diretta tra i Paesi dell’Africa sub-sahariana, che sono i più vulnerabili al virus, e i Paesi in cui i cristiani affrontano una maggiore persecuzione per seguire Gesù.

Ma nonostante la difficile situazione, i cristiani in Africa si aggrappano alla loro fede. Il Reverendo Hayab ha affermato che “in tutto questo, tuttavia vogliamo ricordarci ancora della Parola di Gesù: sii di buon animo, perché ho vinto il mondo”.

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