In Congo mancano sacerdoti, e talvolta le motivazioni sono politiche

La Chiesa cattolica fornisce oltre la metà dei servizi medici e la maggior parte di quelli nell’istruzione, in questo Paese ricco di risorse minerarie.

In Congo, il secondo paese più grande dell’Africa,  le istituzioni cattoliche forniscono più della metà dei servizi medici, il 52%. Dalle stesse istituzioni dipendono anche la maggior parte dell’insegnamento e dell’istruzione.

Lavorano in un’area di tensione, con conflitti etnici, povertà, guerre, instabilità politica e persone che sono costrette a lasciare le loro case.

PADRE  APOLLINAIRE CIBAKA CIKONGO
Diocesi di Mbujimayi (Congo)
«In questa situazione di violenza, la Chiesa cattolica è l’unica istituzione occidentale, dopo il periodo coloniale, che funziona. Nonostante le sue difficoltà e i suoi insuccessi, in molti luoghi, senza la Chiesa, non ci sarebbe futuro.»

Il sacerdote congolese Apollinaire Cibaka Cikongo, in un incontro con Rome Reports Premium, ha spiegato che nel 2017 l’esercito ha occupato il seminario per quattro mesi. Durante quel periodo, i seminaristi sono dovuti scappare. Anche le chiese sono state saccheggiate.

APOLLINAIRE CIBAKA CIKONGO
Diocesi of Mbujimayi (Congo)
«Ci sono sacerdoti della Chiesa del Congo che sono scomparsi da anni. Non sappiamo dove siano e molte volte dietro questi rapimenti ci sono politici. Usano i media; ti chiamano ogni giorno. Aiuto alla Chiesa che Soffre ci sostiene nel rimanere saldi in un momento in cui la Chiesa riceve spesso minacce. Molte volte ricevi messaggi sul tuo telefono che dicono: «Domani prenderemo il tuo sangue»

MARÍA LOZANO
Aiuto alla Chiesa che Soffre
“L’Africa ha battuto un record negli ultimi anni. Sfortunatamente, ha il maggior numero di sacerdoti e religiosi uccisi. È un fatto molto triste, ma pone l’eroismo di quella Chiesa che io, grazie a Dio, ho la benedizione di conoscere da vicino e che lei ha sempre vissuto in questo modo”

Questo sacerdote ha denunciato come la radice della violenza sia l’avidità di grandi investitori che sfruttano senza scrupoli le miniere di diamanti e minerali che si trovano nella zone Ovest. La Repubblica Democratica del Congo è un paese ricco, che muore di fame.

Nonostante ciò, assicura che la Chiesa continuerà a restare e ad essere vicina a tutti coloro che subiscono ingiustizie in Africa