Open doors rimane ancora al fianco della Chiesa perseguitata dopo 65 anni

65 anni fa l’organizzazione Open Doors iniziò a distribuendo Bibbie ai cristiani perseguitati nell’Europa orientale.

Ora il loro lavoro si concentra nell’aiutare coloro che si trovano ad affrontare la persecuzione da parte dell’Islam radicale. Negli anni le modalità di aiuto sono cambiate ma l’obiettivo è sempre lo stesso.

Il dottor Ronald Boyd-MacMillan, che supervisiona la strategia globale e la ricerca per Open Doors International, ha dichiarato: “Se, ad esempio, stai aiutando un convertito proveniente da un contesto musulmano, le fonti della persecuzione possono essere tante: potrebbe essere la famiglia, la tribù, il vicinato. Spesso non è lo Stato, ma questo rende le cose più difficili. Quindi per Open doors aiutare questo particolare tipo di credenti non significa solamente dare loro una Bibbia. Potrebbe trattarsi di un microprestito per avviare un’impresa, perché una volta che lasciano la fede, lasciano la famiglia “.

 

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