achat de viagra ou cialis cialis em frança e necessario receita medica prix boite viagra pharmacie a lille acheter cialis pas cher en ligne

Violazione della libertà religiosa in crescita in tutto il mondo

“Nel 2018 erano 38 i Paesi dove si segnalavano violazioni della libertà religiosa; oggi sono 64. Nel 2018 i Paesi della persecuzione estrema erano 21, oggi 26” riferisce Alessandro Monteduro, direttore di Aiuto alla Chiesa che Soffre.

Nel 2018 Asia Bibi, una donna cristiana, era finalmente stata liberata dopo 10 anni di prigionia in Pakistan. La sua condanna era avvenuta per una falsa accusa di blasfemia, un reato che nel suo Paese è punibile con la morte.

Asia Bibi afferma che oggi, nel 2021, la situazione non è migliorata e si continua a fare ricorso alla legge contro la blasfemia.

ASIA BIBI
Ci sono molte altre leggi che ci discriminano e permettono legalmente la persecuzione dei cristiani nel Paese.

Ma il Pakistan non è l’unico Paese che ha visto un incremento della violazione della libertà religiosa negli ultimi anni, secondo il Report 2021 presentato da Aiuto alla Chiesa che Soffre.

ALESSANDRO MONTEDURO
Direttore ACS (Italia)

“Se nel 2018 i Paesi erano 38, oggi sono 62. Se nel 2018 i Paesi della persecuzione estrema erano 21, oggi sono 26.”

E se in alcuni Paesi, come Iraq e Siria, c’è un miglioramento in questo senso, rimangono comunque gravi problematiche da affrontare.

ALESSANDRO MONTEDURO
Direttore ACS (Italia)
“Per la prima volta, Siria e Iraq, nel Medio Oriente, sono sì tra paesi che si macchiano di violazioni alla libertà religiosa, ma non sono più nella categoria della persecuzione estrema. Attenzione, non è che la situazione sia risolta: lì il problema adesso è di ben altro tipo, molto più grave. si chiama povertà. si chiama disoccupazione, si chiamano, purtroppo, sanzioni economiche.”

Gruppi terroristici come Daesh, che sono stati sconfitti in Iraq e Siria, hanno portato i loro ideali jihadisti in Paesi africani come Ciad, Mozambico, Mali, Niger e Burkina Faso.

Ma la persecuzione si manifesta in molti modi. In Corea del Nord e Cina, i gruppi religiosi sono sistematicamente soppressi dal regime.

In India, Myanmar e Thailandia, il nazionalismo religioso alimenta le persecuzioni contro le minoranze.

Le statistiche non sono affatto rassicuranti. Ma rimane la speranza che la comunità internazionale possa cooperare per affrontare questa situazione in continuo peggioramento.