cialis générique en pharmacie pas de la case viagra belgique pharmacie acheter generique cialis en ligne en belgique viagra france achat

Padre Fidelis: si parla poco delle persecuzioni sistematiche in Nigeria.

Relatori da diversi paesi hanno condiviso le loro idee sulla persecuzione in un evento online sulla prevenzione del genocidio, combattendo la persecuzione religiosa e proteggendo i diritti religiosi.
Padre Fidelis viene dalla diocesi di Maiduguri nel nord della Nigeria a maggioranza musulmana, tra le più colpite dai gruppi estremisti come Boko Haram o ISWAP, una ramificazione dell’ISIS.

In un convegno online sulla prevenzione del genocidio, la lotta alla persecuzione religiosa e la protezione dei diritti religiosi, Padre Fidelis ha raccontato la storia di una ragazza che ha assistito alla decapitazione del padre e. dopo qualche mese, è stata rapita dalle stesse persone responsabili della morte del padre.

FR. FIDELIS BATURE JOSEPH
Diocesi di Maiduguri
“Nella mente della ragazza continuavano a ripetersi le parole “Faremo questo a te e tutte le ragazze cristiane se non sarete disposte a convertirvi all’Islam” FLASH “In Nigeria c’è una persecuzione sanguinosa, sistematica e strutturata, dove ci vengono negate le terre, le opportunità e la nostra gente viene uccisa. Si parla troppo poco di questo”

Questo è il motivo per cui Padre Fidelis dice che bisogna accrescere la consapevolezza, incoraggiare il dialogo con i leader di governo e creare opportunità per i gruppi vulnerabili come modo per combattere la persecuzione religiosa.

Un’idea condivisa da Mrza Dinnavi, un attivista Yazidi. Ha fatto appello perché vengano attuate riforme del diritto internazionale per promuovere la coesistenza pacifica e prevenire i genocidi.

MRZA DINNAYI
Direttore Luftbrücke Iraq
“Penso che le forme del diritto internazionale e il nostro modo di agire siano ormai obsoleti. Cosa deve succedere ancora per capire che questo non è proteggere né prevenire il genocidio e i crimini di guerra?

Entrambi hanno partecipato a un evento online organizzato dalla Ambasciata di Armenia presso l’Italia e la Santa Sede, in collaborazione con Stand Together. Tra i relatori anche il Vicepresidente della Commissione esteri della Camera dei Deputati italiana, Paolo Formentini, il giornalista freelance Simone Zoppellaro, e gli ambasciatori armeni Tsovinar Hambardzumyan e Garen Nazarian.